2009 Muro contenimento

2009 Muro contenimento

“2009”…Anno indimenticabile come tanti altri.

Nell’agosto del 2009, già rodati per la costruzione di muri di sostegno e canaline di drenaggio realizzati negli anni precedenti,  Don Giovanni ci indicò un nuovo tornante a rischio di erosione che poteva mettere in pericolo la funzionalità della strada.Un gruppo di 12 ragazzi a fianco di amici geologi progettarono un nuovo muro di sostegno per mettere in sicurezza la strada che da quella principale porta alla chiesa di kcire; fu un campo di lavoro molto intenso che richiedeva sacrificio, stanchezza fisica e un grande spirito di adattamento.

I nostri sforzi erano ripagati non solo da prodotti tipici di un primordiale abbozzo agrituristico come insaccati, marmellate frutta e verdura, ma anche da quegli occhi e di quei sorrisi di gente umile che ci accoglieva con estrema riconoscenza.

Le serate erano allietate da balli con tamburelli e çifteli.

Con grande rammarico alla fine del campo di lavoro il muro di sostegno era soltanto a metà; lasciammo ai nostri amici muratori albanesi alcuni attrezzi da lavoro, il progetto del muro di sostegno e tanta grinta per  valorizzare quella terra,

la loro terra,

impregnata di una ricchezza inestimabile.

Poco tempo dopo eravamo decisi a tornare per salutare qualche amico, il nostro caro “Don G.” e per rivedere i paesaggi mozzafiato albanesi; di paese in paese arrivammo fino a kcire, con il  nostro fuoristrada imboccammo la stradina sterrata e man mano che si scendeva la tensione aumentava ad un certo punto ecco il tornante tagliato da un immenso  muro di ventuno metri alto otto, essa poteva definirsi una straordinaria impresa e l’inizio di un riscatto per quella popolazione imbottita di comunismo fino a pochi anni or sono.

I nostri ringraziamenti erano destinati a Don Giovanni per la sua fede portatrice di buone opere, a Mark( nostro muratore di fiducia)  e alle donne e uomini della comunità di kcire.

Grazie a tutti quelli che passo dopo passo regalano e regaleranno del tempo all’associazione “MireDita”.

 

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *