2012 GEZUAR PASHKET

2012 GEZUAR PASHKET

Siamo partiti in quattro per passare la Pasqua a Pukë, come al solito carichi di materiale e di buona volontà.

In questi giorni siamo stati felici di salutare e rivedere vecchi amici ma anche di fare nuovi incontri…così, spontaneamente e quasi casualmente, abbiamo conosciuto molte persone, dai rappresentanti politici agli abitanti dei villaggi.

Don Giovanni, come sempre accogliente, ci ha dato la possibilità di accompagnarlo durante le sue “spedizioni pasquali” ai villaggi più lontani, raggiungibili solo con la jeep o a piedi. Abbiamo visitato luoghi in cui non eravamo mai stati, Bushat e Querret I Vogel, e altri più familiari, Qelez, Shkoze e Chaft Tmugut.

Giorni di pioggia perenne, provate a pensare alle strade non asfaltate. Il nostro timore era di non riuscire a fare quello che avremmo voluto a causa del brutto tempo, e così è andata a finire che abbiamo fatto più cose del previsto.

Abbiamo vissuto la città di Puke in una veste nuova, facendo conoscenza del sindaco e di altri politici e personalità locali la mattina del “ricevimento” pasquale in oratorio. Ci siamo improvvisati tifosi del Terbuni, la squadra di calcio pukiana e siamo stati ospitati da un nuovo amico per una cena tipica in compagnia.

Non ci siamo dimenticati di passare dall’oratorio per controllare lo stato di salute del parco giochi e per fare qualche intervento di manutenzione.

Siamo andati anche a Kcire, non solo per comprare qualche marmellata e liquore dell’azienda agricola, ma anche per fare alcuni rilevamenti nei pressi di una sorgente. Obiettivo di quest’estate: progettare e realizzare un impianto irriguo per l’azienda, che dalla sorgente porti l’acqua a gran parte delle terre coltivate.

A tutte le persone incontrate abbiamo augurato buona Pasqua con le poche parole di albanese che conosciamo: “Gezuar per shume vjet”(che questo augurio possa valere per tutto l’anno). Tante le strette di mano e gli abbracci. Gli abbracci veri. Quelli che ti fanno rispondere “si, ci rivediamo presto”.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *