2013 Ciclofficina

2013 Ciclofficina

CICLOFFICINA 2013

Tutto è cominciato in un novembre Lodigiano.

La domanda è la solita. Con un po di diffidenza ecco che il primo di noi chiede:”ma quest anno si va in Albania?”.

E le risposte fioccano e sono positive. Gira che ti rigira iniziano a delinearsi le prime idee. Si divaga in un brain storming non codificato per giorni e settimane fino a quando… driinnnnn… e sul display del cellulare appare la scritta: DON GIOVANNI FIOCCHI ITALIA.

Don Giovanni è in Italia e non c’è occasione migliore per proporgli le nostre idee per l’anno 2013.

Non c’è dubbio! Dopo un caffè alle 5 del mattina all’autogrill di Bologna mentre si sta andando a Pescara a recuperare del materiale spedito dall’azienda di Kcira in Italia l’idea è quella di costruire una ciclofficina e portare a Puka più biciclette il possibile.

Parte il tram tram di voci e in pochi mesi (maggio 2013) riusciamo a recuperare circa 70 biciclette. Alcune ottime e già aggiustate da alcuni ciclisti professionisti, altre da “cannibalizzare” come pezzi di ricambio (risultate poi preziosissime in Albania!).

Manca la parte tecnica di materiale da portare per allestire la ciclofficina. Sbattiamo la testa contro alcune risposte negative e contro i prezzi troppo elevati al dettaglio per l’acquisto di materiale di consumo (camere d’aria, pastiglie dei freni, guaine e cavi…). Il budget di Miredita è minimo (tutto autofinanziato) e non possiamo permetterci di arrivare in Albania senza nulla. Il tempo stringe e non riusciamo a venirci a capo…

Ecco che interviene il nostro migliore amico: IL CASO (o provvidenza, dipende da che punto si guarda). Siamo al CREATURE FESTIVAL (noto incontro Lodigiano) e al banchetto della ciclofficina ABC troviamo risposte:”NON C’E’ PROBLEMA, PASSATE DA NOI IN VIA FASCETTI E VEDIAMO COSA POSSIAMO FARE!”. Queste parole di Davide (presidente della cooperativa) ci aprono la speranza di poter portare materiale di buona qualità.

La collaborazione porta i suoi frutti e riusciamo a portare a Puka una notevole mole di materiale di consumo oltre a un cavalletto per la riparazione, chiavi speciali e ferramenta varia.

TUTTO è A POSTO! SI PARTE

Non siamo sazi di avventure e quindi decidiamo, anche per sperimentare il futuro progetto di cicloturismo in Albania, la strada che unisce Virpazar (montenegro) a Puka (200km con più di 3500m di dislivello!). Quindi ci organiziamo sul pickup di Dado e carichiamo le nostre 9 bicilette! La strada è affascinante e, anche se arriviamo in ritardo per la prima tappa (sono le 20:00 dopo 30 ore di viaggio in auto) un gruppetto di noi non tradisce i programmi e compie la prima traversata BAR->VIRPAZAR.

Dopo il nostro giro in bicicletta, le nostre sudate, le nostre maledizioni al caldo ci ritroviamo a Puka e il progetto deve partire.

Prima settimana passata tutti insieme a testa bassa a sistemare le bici! Pastiglie, pulizia, oliatura, regolazioni, sbloccaggi… Alla fine un po tutti le avevamo fuori dagli occhi quelle benedette biciclette! In ogni modo ce la si fa. L’unico errore di materiale fatto è stato in riferimento alle pastiglie dei freni: ci siamo dimenticate quelle per i freni a bacchetta e abbiamo ben 6 bici che li montanto! Rimedieremo!

Seconda settimana: CORSO PER MECCANICO CICLISTA!

Questa fase del progetto è stata a dir poco emozionante!

Lezioni tutti i giorni! Avere 60 ragazze e ragazzi albanesi che si zittiscono mentre gli spieghi come è fatto un freno, come si serrano i mozzi delle ruote, come fare per aprire una catena arruginita e ripristinarla… insomma… averli tutti li e vedere con che concentrazione seguono le tue parole è fantastico!

Vi lascio all’ottimo video del nostro presidente che meglio di ogni altra parola vi farà conoscere quello che è successo.

Per chi ci ha portato la bicicletta lanciamo un giochino:”riconosci la tua? Se si scrivici una mail e ti diciamo qualche cosa sul ragazzo che sicuramente anche oggi sta correndo con la vostra bicicletta!!”

A presto!

Il nostro viaggio ha avuto un fine lieto e sorridente…

La ciclofficina è stata costruita…

Le gare tra i ragazzini dell’oratorio sono state emozionanti…

Il “compito in classe” finale ha resto tutto molto serio…

Don Giovanni ci ha accolto sempre come lui sa fare…

Le cene a base di carne, patate, salamoie e salsa cos sono state abbondanti…

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